22 gennaio 2016

FORMAZIONE CONTINUA

Percorsi volti ad offrire modelli e strumenti di conoscenza e comprensione dei sistemi di narrazione sviluppati attraverso il cinema e le arti visuali (miti, generi narrativi, fiabe, racconti della realtà, ecc), anche in una prospettiva professionalizzante e di media training mirato (es.: storytelling, sceneggiatura, scrittura creativa, autobiografia, marketing non convenzionale).

GUIDA ALLA VISIONE CONSAPEVOLE
L’esperienza del film: emozione, intelligenza, pensiero 

Una serie di incontri dedicati agli appassionati di cinema che vogliono riflettere su come il racconto cinematografico interagisce con la sensibilità di ogni singolo spettatore, con le sue esperienze personali e i propri interessi specifici.
Perché la visione di un film è un’esperienza unica, che non potrebbe avvenire se lo spettatore non proiettasse sullo schermo desideri ed emozioni, memoria e immaginazione, cultura individuale e cultura collettiva.

Programma degli incontri:

1) Come inizia un film: la percezione e l’attenzione del pubblico
2) I personaggi: proiezione e identificazione da parte dello spettatore
3) Il film come specchio del reale o fabbrica del fantastico?
4) Perché le immagini cinematografiche pensano e ci fanno pensare
5) Il cinema che ci aiuta a vivere: la coscienza, le opinioni, la costruzione della personalità

IL FANTASMA E IL DESIDERIO
Un viaggio attraverso le simbologie oniriche contenute nei film

Come ha scritto Edgar Morin, il cinema esprime un “tempo magico, in un senso, ma nell’altro senso, un tempo psicologico, cioè soggettivo, affettivo, tempo in cui le dimensioni -passato, presente e futuro- si trovano indifferenziate, in osmosi, come nello spirito umano per il quale sono simultaneamente presenti e confusi il passato ricorso, il futuro immaginario e il movimento vissuto…”.
Osservare, in parallelo, i meccanismi onirici e i meccanismi del cinema significa considerare la visione dei film nella sua essenza, vale a dire come il prodotto di quello stato di “veglia sognante” che si trova a metà strada tra il sogno “sognante” e la veglia “cosciente”, tra il conscio e l’inconscio. Un percorso che introduce al gioco delle proiezioni “luce-schermo-cervello-coscienza”, che ci mostra come ci piace interrompere il noioso e lunghissimo film della nostra esperienza quotidiana e uscire dal tempo e dallo spazio ordinari per cambiare il nostro stato di coscienza.

Programma degli incontri: 

1) Il messaggio degli Dei
2) Cataloghi della memoria
3) I sogni come problem solving e autoterapia
4) Si sogna per dimenticare
5) E se i sogni non servissero a nulla?

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